------- Michael Petrucciani: so what live

Michael Petrucciani so what live

mercoledì 18 gennaio 2012

ESSI CAMMINANO TRA NOI...............

Per liberarsi del vecchio frigorifero, lo ha messo nel cortile davanti alla casa e ci ha appeso sopra un cartello con sopra scritto:"Gratis da portare a casa vostra. Se lo volete, ve lo prendete".Per tre giorni il frigo è rimasto lì senza che nessuno lo degnasse di un secondo sguardo.Alla fine lui ha pensato che la gente non si fidasse troppo dell'affare.Così ha cambiato il cartello: "Frigorifero in vendita per 50 $". Il giorno seguente qualcuno lo ha rubato!

Essi camminano tra di noi!

Un giorno stavo camminando sulla spiaggia insieme ad alcuni amici e qualcuno ha gridato: "Guardate, un uccello morto!".Un tale ha guardato verso il cielo ed ha chiesto: "Dove?".

Essi camminano tra di noi!

Visitando un appartamento, mio fratello ha chiesto all'agente immobiliare in che direzione si trovasse il nord, perché non voleva che la luce del sole lo svegliasse tutte le mattine. Lei ha domandato: "Ma il sole sorge a nord?". Mio fratello le ha spiegato che il sole sorge a est, da qualche tempo a questa parte.Lei ha scosso la testa e ha replicato: "Oh, non riesco a tenermi aggiornata con tutta questa roba.".

Essi camminano tra di noi!

Io e un mio collega stavamo pranzando in una caffetteria, quando abbiamo sentito un'impiegata che parlava della scottatura che aveva preso nel week end mentre guidava verso la spiaggia. Guidava una decapottabile, ma diceva che non pensava si sarebbe scottata perché "la macchina si stava muovendo".

Essi camminano tra di noi!

Mia cugina ha un utensile salvavita che serve a tagliare la cintura di sicurezza dell'auto nel caso si rimanga intrappolati. Lo tiene nel portabagagli della macchina.

Essi camminano tra di noi!

Ero in giro con un mio amico, quando abbiamo visto una donna con un anello al naso che era attaccato con una catenella all'orecchino. Il mio amico ha detto: "Ouch! Quella catena deve darle uno strappo tutte le volte che gira la testa!". Ho dovuto spiegargli che il naso e l'orecchio di una persona rimangono sempre alla stessa distanza a prescindere dalla direzione in cui si gira la testa.

Essi camminano tra di noi!

Avevo perso il bagaglio all'aeroporto e sono andato all'ufficio preposto per denunciare lo smarrimento. L'impiegata ha sorriso e mi ha detto di non preoccuparmi, perché lei era una navigata professionista, e ha detto che ero in buone mani.
"Ora mi dica", mi ha chiesto, "il suo aereo è già arrivato?". (Sul mio lavoro vi sono diversi professionisti come lei).

Essi camminano tra di noi!

Quando lavoravo in pizzeria, vidi un signore che era venuto ad ordinare una mini-pizza da asporto. Sembrava fosse da solo e il cuoco gli chiese se voleva che gli tagliasse la pizza in 4 pezzi o in 6. Lui ci pensò su per un po' di tempo, poi disse. "La tagli in 4 pezzi. Non credo di avere abbastanza fame da mangiare 6 pezzi".

Essi camminano tra di noi!

Scema come una scatola di sassi. Un noto psichiatra era ospite in una conferenza accademica alla quale doveva partecipare anche l'ex governatrice, che veniva dal nord. La signora colse l'occasione per attaccare bottone con il dottore e gli fece una domanda per metterlo a suo agio. "Le spiacerebbe, dottore", gli chiese, "spiegarmi come si fa a rilevare una deficienza mentale in una persona che sembra perfettamente normale?". "Niente di più facile", rispose il dottore. "Basta porgli una semplice domanda cui chiunque saprebbe rispondere senza problemi.
Se la persona esita, questo ci mette sulla pista giusta".
"Che tipo di domanda?", chiese la signora. "Beh, ad esempio si potrebbe domandare: 'Il capitano Cook fece tre viaggi intorno al mondo e morì durante uno di essi. Quale?'". La governatrice ci pensò per un attimo, poi rispose con una
risatina nervosa: "Non ha per caso un altro esempio? Confesso di non essere molto ferrata in storia".

Il loro voto vale quanto il nostro; e la cosa più spaventosa di tutte è
che generano figli!.

pubblicata da Rossella Calisti il giorno lunedì 31 gennaio 2011 alle ore 11.53.